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Stella

Le stelle sono sfere giganti di plasma tenute insieme dalla propria gravità, in cui avvengono le reazioni di fusione nucleare che illuminano l'universo. La sola Via Lattea ne contiene circa 200 miliardi e l'universo osservabile probabilmente ne ospita 10 alla 24, un numero così enorme che supera quello dei granelli di sabbia di tutte le spiagge terrestri. Le stelle si formano dal collasso gravitazionale di nubi molecolari di gas (soprattutto idrogeno) e polvere. Quando il nucleo raggiunge i 10 milioni di gradi la fusione si accende e nasce una stella. La classificazione di Harvard, ideata all'inizio del Novecento da Annie Jump Cannon e Williamina Fleming, le divide in classi spettrali OBAFGKM (memorizzata dagli astronomi anglofoni con la frase 'Oh Be A Fine Girl/Guy Kiss Me'). Il nostro Sole è una G2V, gialla, tiepida e modesta. Le stelle più calde di tipo O sono blu e bruciano l'idrogeno in pochi milioni di anni, mentre le nane rosse di tipo M possono vivere mille miliardi di anni. Su moomz i sondaggi 'sei più team mare stellato vs team aurora boreale?' o 'qual è la tua costellazione preferita' fanno emergere il lato romantico, sognatore e quasi infantile degli utenti.

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Vita e morte delle stelle

Una stella nasce in una nube molecolare gigante, vive per milioni o miliardi di anni fondendo idrogeno in elio nel suo nucleo, poi muore in modi diversi a seconda della massa. Stelle simili al Sole, terminato l'idrogeno, si gonfiano in giganti rosse, espellono gli strati esterni formando nebulose planetarie, e il nucleo collassa in una nana bianca grande come la Terra ma con densità di tonnellate al centimetro cubo. Le stelle massicce (oltre 8 masse solari) muoiono spettacolarmente in supernova, esplodendo con luminosità pari a un'intera galassia per settimane. Lasciano dietro una stella di neutroni (un cucchiaino pesa miliardi di tonnellate) o un buco nero. La supernova del 1054 vista in Cina con un'esplosione visibile di giorno per 23 giorni lasciò la Nebulosa del Granchio. Tutti gli elementi pesanti del corpo umano, ferro nel sangue, calcio nelle ossa, sono nati in stelle morenti.

Costellazioni e mitologia stellata

Le costellazioni sono pattern di stelle che gli antichi hanno raggruppato in figure mitologiche. L'Unione Astronomica Internazionale ne riconosce ufficialmente 88. Le più famose: Orione con la cintura delle tre stelle, l'Orsa Maggiore con il Grande Carro, Cassiopea a forma di W, le Pleiadi con il loro ammasso aperto facilmente visibile a occhio nudo. I segni zodiacali sono 12 costellazioni lungo l'eclittica. La stella polare attuale è Polaris nell'Orsa Minore, ma a causa della precessione degli equinozi cambierà nei millenni: tra 12.000 anni la stella polare sarà Vega. Sirius, nella costellazione del Cane Maggiore, è la stella più luminosa del cielo notturno e dista 8,6 anni luce. Gli antichi egizi sincronizzavano il calendario con il sorgere di Sirio che coincideva con la piena del Nilo. Dante nella Divina Commedia conclude ogni cantica con la parola 'stelle'.

Osservare le stelle in Italia

Italia è ricca di luoghi spettacolari per osservare le stelle. Le Dolomiti, l'Etna, la Sardegna interna, le Alpi orientali, l'Aspromonte, l'Abruzzo, la Toscana del sud, soprattutto la Val d'Orcia e l'Argentario. Il parco del Pollino tra Calabria e Basilicata è una delle zone meno inquinate luminosamente d'Europa. L'osservatorio di Asiago in Veneto, dell'Università di Padova, è uno dei più importanti. L'Italia ha grandi astronomi storici: Galileo Galilei a Padova fu il primo a puntare un telescopio verso il cielo nel 1609 scoprendo le lune di Giove e le fasi di Venere, mentre Margherita Hack ha divulgato l'astrofisica in modo accessibile per cinquant'anni. App come Stellarium, SkySafari o Star Walk rendono l'osservazione facile anche al neofita. Le notti di Perseidi attorno al 10-13 agosto, le 'lacrime di San Lorenzo', sono un appuntamento popolare imperdibile.

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Domande frequenti

D.Perché le stelle brillano e tremolano?+

Le stelle producono luce grazie alla fusione nucleare nei loro nuclei, dove idrogeno si trasforma in elio liberando enorme energia. Il tremolio (scintillazione o twinkling) che vediamo a occhio nudo non è proprio della stella, ma dell'atmosfera terrestre: gli strati d'aria a temperature diverse rifrangono la luce in modo variabile, facendola apparire tremolante. I pianeti come Venere o Giove tremolano meno perché appaiono come piccoli dischi e non come punti. È uno dei modi semplici per distinguere un pianeta da una stella nel cielo notturno.

D.Qual è la stella più vicina alla Terra dopo il Sole?+

Proxima Centauri, una nana rossa nel sistema di Alpha Centauri, dista 4,24 anni luce dalla Terra. Il sistema Alpha Centauri è triplo (Alpha Centauri A, B e Proxima). Nel 2016 è stato scoperto un esopianeta, Proxima b, nella zona abitabile di Proxima Centauri, anche se le forti emissioni di brillamenti della nana rossa rendono improbabile vita complessa. Il progetto Breakthrough Starshot punta a inviare nanoprobes a 20% della velocità della luce per raggiungerlo in 20 anni. Sirius, la stella più brillante, è la quinta più vicina a 8,6 anni luce.

D.Si possono vedere le stelle di giorno?+

No, durante il giorno il cielo è troppo luminoso a causa della diffusione della luce solare nell'atmosfera (diffusione di Rayleigh, che dà il colore blu). Le stelle restano lì ma sono completamente sovrastate dalla luminosità solare. Tuttavia, in condizioni eccezionali come da pozzi profondi o dall'alta montagna in condizioni atmosferiche speciali, è possibile vedere alcune stelle luminose. Gli astronauti nello spazio vedono le stelle di giorno perché lì non c'è atmosfera diffusa. Durante un'eclissi solare totale appaiono le stelle e i pianeti più luminosi attorno al disco oscurato.

D.Cosa sono le stelle cadenti?+

Le 'stelle cadenti' non sono stelle ma meteore: piccoli detriti di polvere e roccia (la maggior parte non più grandi di un sasso) che entrano nell'atmosfera terrestre a velocità tra 11 e 72 km/s e bruciano per attrito creando una scia luminosa. Quando la Terra attraversa la scia di una cometa si vedono sciami di meteore: le Perseidi attorno al 12 agosto (cometa Swift-Tuttle), le Leonidi a novembre (cometa Tempel-Tuttle), le Geminidi a dicembre. In Italia le notti di San Lorenzo sono il momento più popolare per esprimere desideri.

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