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☁️Nuvola

Le nuvole sono sospensioni di goccioline d'acqua o cristalli di ghiaccio nell'atmosfera, e nonostante sembrino leggere e impalpabili, una nuvola cumulo media pesa circa 500 tonnellate, l'equivalente di 100 elefanti che galleggiano nel cielo. Si formano quando l'aria umida sale, si raffredda al di sotto del punto di rugiada, e il vapore acqueo condensa attorno a particelle di polvere, polline, sale marino o inquinamento (nuclei di condensazione). La classificazione delle nuvole risale al 1803 quando il meteorologo amatoriale inglese Luke Howard propose i nomi latini ancora in uso oggi: cirrus (riccioli), cumulus (mucchio), stratus (strato), nimbus (pioggia). L'Organizzazione Meteorologica Mondiale riconosce 10 generi principali divisi in 14 specie e 9 varietà, con anche le 'cloud street' (strade di nuvole), le nuvole lenticolari sopra le montagne, gli undulatus asperatus aggiunti al catalogo solo nel 2017. In Italia le nuvole hanno un ruolo affettivo profondo: 'C'è un dolore al mondo che vale più della gioia' di Pavese, il cielo di Roma di Pasolini, e i pomeriggi a guardare le nuvole nei pomeriggi d'estate sono un rito infantile universale. Su moomz i sondaggi 'team cielo limpido vs team cielo nuvoloso' dividono in modo netto le persone.

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Come si formano le nuvole

Le nuvole si formano quando l'aria umida sale, si raffredda e il vapore acqueo condensa in goccioline o cristalli di ghiaccio. L'aria può salire per quattro motivi: convezione (riscaldamento solare del suolo che genera correnti ascendenti, formando cumuli pomeridiani d'estate), orografia (vento spinto contro montagne, da cui le nuvole sopra le Alpi e gli Appennini), fronte (incontro tra masse d'aria calda e fredda), convergenza (correnti che si scontrano e si elevano). Quando l'aria raggiunge il punto di rugiada (variabile con la temperatura), il vapore condensa attorno ai nuclei di condensazione. Le goccioline sono microscopiche (1-100 micrometri) e galleggiano nelle correnti ascendenti. Quando si fondono o ghiacciano, diventano abbastanza pesanti da cadere come precipitazioni. Le nuvole sono il riciclatore dell'acqua del pianeta, parte del ciclo idrologico globale.

I tipi principali di nuvole

Le nuvole si dividono in alte (sopra 6.000 m), medie (2.000-6.000 m), basse (sotto 2.000 m) e a sviluppo verticale. Alte: cirrus (riccioli di ghiaccio sottili che annunciano cambiamento del tempo entro 24h), cirrostratus (velo che produce aloni solari/lunari), cirrocumulus (cielo a 'pecorelle'). Medie: altocumulus (mucchi medi), altostratus (velo grigio diffuso). Basse: stratus (nebbia alta, cielo plumbeo), stratocumulus (rotoli grigi), nimbostratus (le tipiche nuvole della pioggia continua autunnale). A sviluppo verticale: cumulus (bei batuffoli di bel tempo), cumulonimbus (i mostri dei temporali estivi, possono superare i 12 km di altezza, contengono enormi quantità di energia e producono fulmini, grandine, tornado). Imparare a riconoscerle aiuta a prevedere il tempo: i cumulonimbus che crescono rapidamente in pomeriggio significano temporale entro poche ore.

Nuvole, poesia e cultura

Le nuvole hanno ispirato poeti, pittori e filosofi da sempre. Aristofane scrisse 'Le Nuvole' nel 423 a.C., commedia che metteva in ridicolo Socrate. Constable e Turner dipingevano cieli inglesi minuziosamente. Magritte ha riempito di nuvole i suoi quadri surrealisti come 'L'Imperio delle Luci'. In Italia Giacomo Leopardi guardava le 'erranti gregge' delle nuvole nello Zibaldone. Calvino dedica un racconto delle Cosmicomiche alla 'nuvola di smog'. Lucio Battisti canta 'È come il cielo all'orizzonte / un cielo grande che si tinge di un colore strano'. Su moomz i sondaggi che evocano cielo, atmosfera o meteo emozionale generano sempre risposte molto poetiche. Guardare le nuvole, attività detta 'cloudgazing', è anche praticata terapeuticamente per il rilassamento e la mindfulness. Il pareidolia (vedere forme nelle nuvole) è un fenomeno cognitivo umano universale che inizia nell'infanzia.

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Domande frequenti

D.Quanto pesa una nuvola?+

Una nuvola cumulo di medie dimensioni (1 chilometro cubo) contiene circa 500 tonnellate di acqua sotto forma di micro-goccioline, l'equivalente di 100 elefanti. Le nuvole più grandi come i cumulonimbus possono contenere milioni di tonnellate d'acqua. Ma nonostante questo peso enorme, le nuvole galleggiano perché le goccioline sono così piccole che le correnti ascendenti d'aria le sostengono. La densità dell'aria nuvolosa è leggermente inferiore a quella dell'aria circostante (l'aria umida è più leggera dell'aria secca a parità di temperatura), e questo aiuta la galleggiabilità.

D.Perché le nuvole sono bianche?+

Le nuvole appaiono bianche perché le goccioline d'acqua di cui sono composte hanno dimensioni paragonabili alle lunghezze d'onda della luce visibile, e diffondono tutti i colori in modo simile (diffusione di Mie). La luce solare bianca passa attraverso, viene riflessa e diffusa, e ne esce ancora bianca. Le nuvole grigie o scure (nimbus, cumulonimbus) appaiono così perché sono spesse e bloccano la luce solare che le attraversa: dal basso le vediamo in ombra. Al tramonto le nuvole riflettono i colori caldi del cielo (rosso, arancio, rosa) creando spettacoli pittoreschi sopra il mare di Capri o il lago di Como.

D.Perché il cielo è blu se le nuvole sono bianche?+

Il cielo blu e le nuvole bianche dipendono da fenomeni di diffusione diversa. Il cielo è blu per la diffusione di Rayleigh: le molecole d'aria sono molto più piccole della lunghezza d'onda della luce e diffondono molto di più le lunghezze d'onda corte (blu, viola) rispetto a quelle lunghe (rosso). Il blu domina perché i nostri occhi sono più sensibili al blu che al viola. Le nuvole, fatte di goccioline d'acqua più grandi delle molecole d'aria, diffondono ugualmente tutti i colori (diffusione di Mie) e appaiono bianche. Al tramonto la luce attraversa più atmosfera, il blu è dispersato e restano rossi e arancioni, da cui i cieli infuocati sul Mar Tirreno o sul Golfo di Napoli.

D.Si può toccare una nuvola?+

Sì, in un certo senso. Una nuvola è semplicemente vapore acqueo condensato in micro-goccioline o cristalli di ghiaccio. Camminare nella nebbia equivale a camminare in una nuvola che tocca il suolo. Salendo in montagna ad alta quota o in aereo si attraversano spesso nuvole: dentro è umido, denso, freddo, e visibilità ridotta. La sensazione è simile a una doccia fine. Sul Monte Bianco o sul Cervino i nuvoloni avvolgono spesso le creste e gli alpinisti ci camminano dentro per ore. Non puoi 'sederti' su una nuvola come nei cartoni animati: non ha consistenza solida, anche se contiene 500 tonnellate di acqua per chilometro cubo.

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