📮Ogni venerdì il postino mi consegna un pacco che non ho mai ordinato
Vivo da sola in un bilocale al terzo piano. Da otto venerdi consecutivi ricevo un pacco senza mittente. Dentro non ci sono cose nuove. Ci sono cose MIE. Cose che ho perso anni fa e di cui nessuno sa l esistenza.
Venerdi 1: il primo pacco
Era il 14 marzo. Stavo lavorando da casa quando il citofono ha suonato alle 11:42. Postino con scatola di cartone media, niente etichetta, solo il mio nome scritto a mano in stampatello. Firmo, salgo, apro. Dentro c era il mio orsetto rosa. Quello che da bambina chiamavo Fragolino e che mia madre giurava di aver buttato durante un trasloco nel 2008. Stesso occhio mancante. Stessa macchia di sugo sul piede sinistro. Mi sono seduta per terra in corridoio e sono rimasta li venti minuti senza pensare a niente. Poi ho riso. Una risata corta, tipo singhiozzo. Ho messo Fragolino sul divano e ho continuato la call con il cliente come se niente fosse.
Venerdi 2: e successo di nuovo
11:42 in punto. Stesso postino, scatola piu piccola. Stavolta dentro c era il braccialetto di filo che mi aveva fatto Sara alle medie nel 2014. Lo persi al mare a Sabaudia l estate dopo. Ricordo benissimo il momento: nuotavo, ho sentito qualcosa scivolare dal polso, ho cercato per ore nella sabbia. Ora era li, dentro la mia cucina, intatto. Senza sabbia. Senza un nodo sciolto. Ho chiamato Sara per dirglielo. Non mi ha risposto al primo squillo. Quando ha richiamato la sua voce era strana. Mi ha detto che lei quel braccialetto se lo ricordava ma che non poteva essere lo stesso. Non poteva proprio.
Venerdi 3: ho iniziato a fare la lista
Quaderno blu. Penna nera. Data, ora di consegna, oggetto, anno e luogo della perdita. Terzo pacco: la mia vecchia agenda del liceo. Anno 2016, quinta superiore. Dentro ci sono ancora gli appunti di matematica scritti durante la verifica di Marzo. E un cuore disegnato accanto a un nome che non voglio scrivere qui perche quella persona ora e sposata con un altra. La calligrafia e la mia. Inconfondibile. Ma io quell agenda l avevo bruciata. Letteralmente. In giardino dai miei. Estate del 2017. Ricordo l odore della carta che brucia. Ricordo mia sorella che rideva. Eppure eccola, sul mio tavolo, con i bordi neanche un po anneriti.
Venerdi 4: ho aspettato il postino sotto casa
Sono scesa alle 11:00. Pioveva. Mi sono messa davanti al portone con il cappuccio tirato su. Alle 11:39 ho visto il furgone arrivare. Stesso postino di sempre. Si chiama Marco, l ho letto sul tesserino, ha circa cinquant anni e l aria stanca. Gli ho chiesto da dove arrivava il pacco. Ha guardato il foglietto, ha guardato me, e ha detto una cosa che mi ha gelato. Ha detto: signorina, questo pacco non e nel sistema. Non c e numero di tracking. Non c e centro di smistamento. Non c e nemmeno un mittente registrato. L ho preso stamattina dal magazzino, era gia li con il suo nome sopra. Succede tutti i venerdi da due mesi. Ho pensato che lei lo sapesse.
Venerdi 5, 6, 7: cose sempre piu mie
Quinto: il diario segreto che tenevo a dodici anni con il lucchetto rotto. Sesto: la collana con il delfino azzurro che mia nonna mi regalo per la prima comunione, sparita la stessa settimana in cui lei e morta nel 2019. Settimo: un disegno fatto da me a sei anni, una casa con tre finestre e un sole giallo nell angolo, firmato con il mio nome scritto al contrario. Ho smesso di mangiare il venerdi a pranzo. Ho iniziato a tremare quando sento un campanello qualunque. Mia madre e venuta a trovarmi mercoledi. Le ho mostrato la scatola dell orsetto. E sbiancata. Poi ha detto piano: questo non e Fragolino. Fragolino era marrone.
Venerdi 8: la sciarpa rossa
Pacco arrivato alle 11:42. Dentro, una sciarpa di lana rossa lavorata a maglia con le mie iniziali ricamate in un angolo. Me l aveva fatta mia madre quando avevo sette anni. La persi al parco a nove. Pianse mia madre piu di me. La sto guardando ora mentre scrivo. La lana e morbida come se fosse stata lavata ieri. Sa di lavanda. Mia madre usava i sacchetti di lavanda nell armadio. Li usava SOLO lei. Nessun altro nella mia famiglia li ha mai usati. Ho preso il telefono per chiamarla. Lo schermo si e acceso da solo prima che lo toccassi. Una notifica da un numero sconosciuto. Tre parole: NON APRIRE VENERDI PROSSIMO.
Cosa faccio adesso
Oggi e mercoledi. Mancano due giorni. Ho messo tutti gli otto pacchi nello sgabuzzino e ho chiuso a chiave. Non ho ancora deciso se venerdi scendero ad aprire la porta o se restero a letto con le cuffie. Una parte di me vuole sapere cosa c e nel nono pacco. Una parte di me sa gia che la cosa che mi manca di piu, quella che non ho mai detto a nessuno, e l unica cosa che potrebbe arrivare. Forse il pacco non e una minaccia. Forse e qualcuno che sta cercando di ridarmi tutto quello che ho perso. Forse e me stessa, da un altro tempo, che si scusa. Vi aggiorno venerdi. Se posso.
Idee di sondaggio pronte da lanciare
- 1Venerdi cosa faresti?Apro il paccoNon aproChiamo i carabinieriFilmo tuttoLancia questo sondaggio
- 2Chi e secondo te il mittente?Un exTe stessa dal futuroUn fantasmaUn vicino malatoLancia questo sondaggio
- 3La cosa piu inquietante?La sciarpaIl diarioMarco il postinoL SMS finaleLancia questo sondaggio
- 4Continueresti a vivere li?RestoCambio casa subitoDormo da amiciLancia questo sondaggio
- 5Cosa speri che ci sia nel nono pacco?NienteUna letteraUna personaLa veritaLancia questo sondaggio
Domande frequenti
D.E una storia vera?+
E una storia che sto vivendo davvero in questo momento. Otto pacchi, otto venerdi consecutivi. Il prossimo e tra due giorni e onestamente non so cosa fare.
D.Hai chiamato la polizia?+
Sono andata in caserma dopo il quarto pacco. Mi hanno detto che senza un reato concreto non possono fare niente. Ricevere oggetti non e illegale. Mi hanno consigliato di installare una telecamera al portone.
D.Hai aperto tutti i pacchi?+
Si, tutti e otto. Poi pero li ho chiusi a chiave nello sgabuzzino perche guardarli mi faceva stare male. Sono ancora li, sigillati di nuovo con il nastro adesivo originale.
D.Hai parlato con qualcuno dei tuoi?+
Solo con mia madre. Mia sorella pensa che me lo stia inventando per attenzione. Mio padre non sa niente, ha il cuore debole e non voglio metterlo in ansia.
D.Hai installato telecamere?+
Ne ho messa una sulla porta di casa e una sulla cassetta delle lettere. Le immagini mostrano solo Marco il postino che consegna normalmente. Niente di strano. E quello che mi spaventa di piu.
D.Come ti senti adesso?+
Stanca. Curiosa. Spaventata. A volte penso che sia tutto un sogno lunghissimo. Poi tocco la sciarpa rossa di mia madre e capisco che e reale.
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