🗝️Ho trovato una chiave nel parcheggio. Apriva casa mia. La mia era ancora nel mazzo.
Ragazzi non so a chi raccontarlo. È successo martedì sera, sto ancora tremando mentre scrivo. Vi giuro su mia madre che non sto inventando niente, e alla fine vi mostro la foto del bigliettino.
Tornavo dal lavoro come ogni sera
Erano le 19:40, parcheggio sotto casa, palazzo di otto piani in periferia di Bologna. Scendo dalla macchina, chiudo, e vedo qualcosa che brilla vicino alla ruota posteriore destra. Una chiave. Argentata, normale, di quelle europee a doppia mappa. Mi abbasso per raccoglierla, pensando che qualcuno l'avesse persa. C'era un bigliettino piegato attaccato con un elastico verde. Lo apro distrattamente, già camminando verso l'ascensore. E mi fermo. Mi fermo proprio in mezzo al parcheggio, immobile, perché su quel bigliettino c'è scritto il mio indirizzo. Via Mascarella 47, interno 12. Quarto piano. Con la mia calligrafia. O una calligrafia identica alla mia.
Ho controllato tre volte di aver letto bene
Pensavo di essere stanco, di star vedendo male. Ho riletto. Stesso indirizzo. Stesso interno. Niente firma, niente nome. Solo l'indirizzo, in stampatello, con una piccola freccia che indicava la chiave. Ho infilato la mano in tasca per controllare le mie chiavi. C'erano. Tutte. Quella di casa, quella della cantina, quella della macchina, il portachiavi di Lucca che mio fratello mi aveva regalato a Natale. Tutto al suo posto. Allora di chi era questa? Sono salito in ascensore con la chiave trovata stretta nel pugno, sudando freddo. Non l'ho detto a nessuno per le prime due ore. Ho cenato, ho fatto la doccia, ho cercato di non pensarci. Non funzionava.
L'ho infilata nella serratura. Non doveva entrare.
Verso le 22 non ce la facevo più. Sono uscito sul pianerottolo con la mia porta aperta dietro di me, ho preso la chiave trovata e l'ho avvicinata alla serratura. Solo per dimostrarmi che era un caso, che non c'entrava niente, che dovevo smettere di fissarmi. È entrata. Liscia. Senza nessuna resistenza. Ho sentito il primo scatto, il secondo, il terzo. Quattro mandate perfette. La mia serratura ha quattro mandate e questa chiave le ha fatte tutte. Ho richiuso subito, ho rimesso la mia chiave nel mazzo, ho chiuso a chiave dall'interno e ho messo anche il catenaccio. Mi sono seduto sul pavimento dell'ingresso. Qualcuno ha una copia della mia chiave. Qualcuno l'ha lasciata nel mio parcheggio. Con un bigliettino. Apposta perché la trovassi.
Ho chiamato il fabbro alle 23
Ho cercato un fabbro h24 su Google. Ne ho trovato uno a venti minuti, un signore sulla sessantina che è arrivato in furgoncino con la moglie al posto del passeggero. Gli ho spiegato la storia in due frasi e lui mi ha guardato come se fossi pazzo, poi ha guardato la chiave, poi la serratura. Ha detto una cosa che mi ha gelato: 'Questa non è una copia da chiave. Questa è stata fatta da qualcuno che ha smontato la sua serratura.' Mi ha spiegato che certe chiavi si possono duplicare solo se hai accesso al cilindro interno, oppure se hai il codice del produttore. Ha cambiato il cilindro in mezz'ora, mi ha lasciato tre chiavi nuove, mi ha fatto pagare 240 euro e se n'è andato. Non sono riuscito a dormire.
Il giorno dopo sono andato dai carabinieri
La mattina dopo ho preso ferie e sono andato in caserma con la chiave vecchia, il bigliettino e una foto della serratura. Il maresciallo mi ha ascoltato con calma. Quando ho tirato fuori il bigliettino e gliel'ho mostrato è cambiato in volto. Ha chiamato un collega, gliel'ha mostrato, hanno parlato sottovoce. Poi mi hanno fatto sedere in un'altra stanza e mi hanno fatto domande per quaranta minuti. Da quanto vivevo lì. Chi era stato in casa negli ultimi mesi. Idraulici, imbianchini, ex. Tinder. Tutto. Poi il maresciallo mi ha detto: 'Signore, deve sapere che nelle ultime tre settimane abbiamo ricevuto altre due denunce con la stessa modalità nel suo quartiere.' Tre. Compreso me.
Le altre due persone non vivono più lì
Una si era trasferita da una sorella. L'altra aveva venduto e cambiato città in dieci giorni. Nessuna delle due è mai stata aggredita, derubata, niente. Solo la chiave. Solo il bigliettino. Sempre lo stesso elastico verde. Il maresciallo mi ha consigliato vivamente di non dormire più lì da solo, almeno per un po'. Mi ha dato il numero diretto della centrale. Mi ha detto che avrebbero pattugliato la zona di notte. Mi ha anche detto, con quella faccia che fanno quando vogliono essere sinceri ma non possono dirti tutto, che secondo loro 'la persona non vuole entrare. Vuole farti sapere che potrebbe.' Sono tornato a casa per fare la valigia. Sul tappetino dell'ingresso, dentro casa, c'era un secondo elastico verde. Vuoto.
Sto scrivendo da casa di mia sorella
Ho preso il gatto, due felpe, il laptop e me ne sono andato in venti minuti. Da quattro giorni dormo sul divano di mia sorella a Modena. Ieri il maresciallo mi ha chiamato per dirmi che hanno trovato altre cose nel mio appartamento durante un sopralluogo che avevo autorizzato: una piccola macchia di terra sotto la finestra del balcone, e un pelo lungo, biondo, sul cuscino del divano. Io sono castano, vivo solo, l'ultima persona entrata in casa mia era l'idraulico di novembre, calvo. Mi hanno chiesto se voglio fare il test del DNA sul pelo. Ho detto sì. Aspetto i risultati. Nel frattempo non ho idea se tornerò mai a vivere lì.
Stanotte mia sorella mi ha svegliato
Erano le 4:12 del mattino. Mia sorella era in piedi accanto al divano, pallida, con il telefono in mano. Mi ha detto: 'C'è una macchina ferma davanti casa da venti minuti. Spenta. Con qualcuno dentro.' Siamo andati alla finestra del soggiorno tenendoci lontani dal vetro. C'era una berlina scura, vetri oscurati, motore spento, parcheggiata storta sull'altro lato della strada. Non riuscivamo a vedere dentro. Mia sorella vive in un quartiere tranquillissimo, residenziale, vicoletto cieco. Nessuno ha motivo di stare lì alle 4 del mattino. Ho chiamato il numero della centrale. Quando la pattuglia è arrivata, otto minuti dopo, la macchina non c'era più. Sul cofano della macchina di mia sorella, però, c'era un elastico verde.
Idee di sondaggio pronte da lanciare
- 1Tu cosa avresti fatto trovando la chiave?Provata subito nella serraturaButtata e bastaDirettamente carabinieriCambiato casa il giorno dopoLancia questo sondaggio
- 2Secondo voi chi è?Un ex ossessionatoUn vicino stranoLo stalker di un altro inquilinoQualcuno che lavora nel palazzoLancia questo sondaggio
- 3Il pelo biondo: di chi è?Una donna che è entrata davveroUna parrucca, per depistareContaminazione, non c'entraVuoi davvero saperlo?Lancia questo sondaggio
- 4Torneresti mai a vivere in quell'appartamento?Mai più nella vitaSì ma con allarme + telecamereSolo se prendono la personaVendo a perdere e viaLancia questo sondaggio
- 5L'elastico verde sulla macchina di tua sorella significa?Ti hanno seguitoCoincidenza assurdaSapevano giàNon leggere oltreLancia questo sondaggio
Domande frequenti
D.È una storia vera o te la sei inventata?+
È vera. Sto scrivendo dal divano di mia sorella mentre aspetto i risultati del DNA sul pelo. Ho le foto del bigliettino, della chiave, della denuncia. Se i carabinieri mi autorizzano dopo le indagini, le pubblicherò qui aggiornando il post.
D.Hai chiamato la polizia? Cosa hanno detto esattamente?+
Carabinieri, il giorno dopo. Hanno preso la denuncia, mi hanno detto che ci sono altri due casi identici nello stesso quartiere nelle ultime tre settimane. Stesso elastico verde, stesso modus operandi. Hanno aperto un fascicolo unico e stanno pattugliando la zona di notte.
D.Hai cambiato la serratura?+
Sì, la sera stessa, alle 23. Cilindro europeo nuovo, chiave protetta con codice, tre copie. Mi è costato 240 euro per l'intervento notturno. Il fabbro mi ha detto che la chiave trovata non era una copia normale: qualcuno aveva smontato il mio cilindro per farla.
D.Hai un ex che potrebbe essere coinvolto?+
I carabinieri me l'hanno chiesto cinque volte. Sono single da otto mesi, l'ultima relazione è finita bene, è sposata adesso, vive a Milano. Niente Tinder negli ultimi mesi. Nessuno di problematico in giro per quanto io sappia. Ma il pelo biondo non è di nessuna persona che conosco.
D.Perché qualcuno lascerebbe la chiave invece di entrare?+
Il maresciallo me lo ha detto chiaramente: 'Vuole farti sapere che potrebbe.' Non è un furto, non è un'aggressione. È un messaggio. Le altre due vittime hanno reagito esattamente come hanno fatto reagire me: paura, fuga, casa abbandonata. Forse l'obiettivo è proprio questo.
D.Aggiornerai la storia?+
Sì. Aspetto i risultati del DNA entro dieci giorni. E aspetto di capire chi era nella macchina di stanotte sotto casa di mia sorella. Se torno a casa, se prendono qualcuno, se ricevo un terzo elastico verde: aggiorno tutto qui. Salvate la pagina.
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