Sì, è buona 🍍
La pizza Hawaiian con ananas fu creata il 11 febbraio 1962 da Sam Panopoulos, immigrato greco-canadese, nel suo ristorante Satellite di Chatham (Ontario, Canada). L'ispirazione venne dal nome del marchio di ananas in scatola usato, 'Hawaiian'. La combinazione dolce-salato non è nuova nella gastronomia: il contrasto sapori è alla base di piatti come prosciutto e melone (Italia), agrodolce cinese, mole messicano. L'ananas (Ananas comosus) contiene bromelina, un enzima proteolitico che aiuta la digestione delle proteine. Originario del Sud America (Brasile e Paraguay), fu portato in Europa da Cristoforo Colombo nel 1493. Sul piano nutrizionale, l'ananas apporta vitamina C (47 mg/100g, oltre il fabbisogno giornaliero), manganese e fibre. La pizza Hawaiian è la pizza più consumata in Australia (15% delle vendite) e tra le più popolari nel Nord Europa. Il presidente islandese Guðni Th. Jóhannesson scatenò una polemica internazionale nel 2017 dichiarando che, se potesse, vieterebbe l'ananas sulla pizza. La domanda divide la rete da oltre un decennio.