Libro cartaceo 📚
Il libro cartaceo ha una storia di oltre 1500 anni, dal codex romano in pergamena del IV secolo alla rivoluzione di Gutenberg nel 1455 con la stampa a caratteri mobili (la Bibbia delle 42 linee fu il primo libro stampato in Europa). Studi neuroscientifici, in particolare quelli di Anne Mangen all'Università di Stavanger (2014), dimostrano che la lettura su carta migliora la comprensione del 28% e la memorizzazione spaziale del testo (si ricorda dove si trovava un'informazione nella pagina). L'odore caratteristico, chiamato 'bibliosmia', deriva dalla degradazione chimica della lignina e dell'inchiostro, producendo composti come vanillina, benzaldeide e toluene. In Italia, secondo l'AIE, nel 2023 si sono venduti 113 milioni di libri cartacei contro 8 milioni di e-book. Il libro fisico non richiede batterie, ha vita illimitata e valore collezionistico: l'incunabolo più costoso, la 'Bibbia di Gutenberg', è stato venduto a 5,4 milioni di dollari nel 1987. Le librerie indipendenti italiane sono 2300 e rappresentano luoghi sociali di comunità.